Quali sono le soft skills e perché sono così importanti? Come svilupparle e inserire all’interno del Curriculum Vitae? Queste sono ritenute come abilità anche più rilevanti e preziose delle competenze tecniche nella valutazione del personale. Com’è cambiato, quindi, il precesso di reclutamento e di ricerca del lavoro? Rispondiamo a tutte queste domande conoscendo insieme le famigerate: soft skills!
Soft skills: significato
Potremmo tradurre il termine “soft skills” in italiano come “abilità personali”. Questo concetto si riferisce a tutte quelle competenze legate sia all’intelligenza emotiva che alle abilità naturali che ogni individuo possiede.
Le soft skills, quindi, non sono solo competenze tecniche (le cosiddette hard skills), ma vanno oltre, toccando l’interazione personale, dalla reazione nel risolvere i problemi in ambito lavorativo fino a come si interagisce con i colleghi. Quindi ci si riferisce a tutte quelle “competenze trasversali e interpersonali” che sono fondamentali nella vita professionale.
Queste soft skills, ormai, sono sempre più richieste dalle aziende e le sole competenze tecniche non bastano più per essere assunti. Tutti, dirigenti e dipendenti devono coltivare queste qualità che vanno ben oltre la professionalità.
Soft skills: cosa sono
Come abbiamo compreso, le soft skills sono legate al come si interagisce con le persone, a come risolvere tutti problemi che possono nascere in un cotesto lavorativo, alle idee che è possibile sviluppare sia da soli che in team, alla gestione delle proprie responsabilità e del tempo e non al come lavorare in un determinato ambito tecnico.
Tra le tante “qualità” anche l’essere persone energiche che collaborano in armonia con i colleghi e creano intorno a loro un’atmosfera piacevole, oltre che produttiva, è una delle qualità che le aziende ricercano nei loro futuri dipendenti.
Le soft skill più richieste dalle aziende sono:
- capacità creative;
- capacità di adattamento;
- competenze comunicative;
- capacità organizzative;
- gestione del tempo;
- problem-solving;
- lavoro di squadra;
- abilità interpersonali;
- leadership;
- empatia.
Soft skills: esempi
Per quanto non sia semplice ipotizzare una classifica ben definita delle soft skills più richieste dalle aziende, facciamo alcuni esempi tra quelle più rilevanti:
- Creatività: nel mondo degli affari la creatività ricopre un ruolo molto importante in qualsiasi ramo o dipartimento di un’organizzazione. Le aziende tendono a cercare sempre persone molto creative per sviluppare nuove idee e crescere professionalmente;
- Gestione del tempo: è la capacità di comprendere, definire e far evolvere un’organizzazione come sistema, gestendo il tempo a propria diposizione con tanta agilità organizzativa;
- Gestione dello stress: un argomento di grande interesse che viene sempre valutato con molta attenzione. Tutti i lavori sono stressanti e alcuni ambienti lavorativi lo sono più degli altri. Quello che conta è dimostrare di saper riconoscere i primi segnali di malessere, identificarne le cause e successivamente arginarne gli effetti di questo stress. Non solo per salvaguardare la propria salute psico-fisica, ma anche per evitare di sviluppare avversione dell’ambiente di lavoro;
- Team working: ovvero “lavoro di squadra”. Questo è un modello organizzativo dove il lavoro viene svolto da più persone con lo scopo di raggiungere un obiettivo comune. Lavorando insieme si cresce sia come singoli che come gruppo. I dipendenti che hanno l’abilità di lavorare bene in squadra sono sempre molto avvantaggiati;
- Autonomia: oltre al lavoro in team, per svolgere le proprie mansioni è fondamentale sapersi gestire anche senza una supervisione o lavorando da soli. La crescita professionale parte dall’autonomia;
- Abilità nei rapporti interpersonali: come si interagisce con gli altri è essenziale. Bisogna essere dotati di forte empatia per creare relazioni sane e gestire anche situazioni difficili con comprensione e diplomazia.
- Leadership: questa è una competenza importante poiché aiuta a formare un ambiente di lavoro positivo e produttivo. Difatti, per leadership si intende la capacità di motivare e guidare gli altri. Solo un leader che ha sviluppato determinate competenze sarà capace di motivare il proprio team durante i momenti di difficoltà, nonché incoraggiarli e far crescere la creatività e l’energia aziendale;
- Problem-solving: un termine che sentiamo spesso, una delle soft skills più importanti. Il problem-solving è la capacità di identificare e risolvere i problemi. Attraverso questa capacità si possono aiutare i dipendenti in difficoltà a trovare soluzioni innovative ed originali, nonché efficienti e durature.
- Adattamento e Flessibilità: L’adattamento e la flessibilità all’interno di un contesto lavorativo sono il perno che lega i dipendenti alla stessa azienda. Una soft skill significativa perché permette a chi lavora di creare intorno a sé un ambiente dinamico e di affrontare tutte le sfide con spirito di inventiva ed elasticità.
Soft skills: curriculum
Le soft skills sono delle vere e proprie abilità personali trasversali non legate ad un mestiere o ad un particolare contesto tecnico. Questo, come abbiamo notato, interessa particolarmente ai datori di lavoro che cercano un personale sempre più dotato di determinate attitudini.
Per questo è fondamentale inserire all’interno del proprio Curriculum Vitae tutte queste capacità per farsi conoscere e notare tra tanti candidati.
All’interno del Curriculum Vitae è importante dedicare una parte della pagina alle soft skills, posizionandole al di sotto delle hard skills, in una sezione dedicata.
Le soft skills sono quella “marcia in più” che tutti posseggono a proprio modo ed è essenziale il loro inserimento nei CV poiché mostrano, da un primo aspetto conoscitivo, tutte le doti possedute e da dover dimostrare successivamente. Solitamente durante il colloquio conoscitivo, le soft skills vengono “messe alla prova” dai responsabili HR.
Per questo, non ci si deve limitare solo ad elencarle, ma anche a spiegare ed indicare i momenti in cui si sono acquisiti. Inoltre, è bene esprimersi in modo libero senza apparire prolissi e non essere molto timidi nel dichiararle tutte. Questo è il passo giusto per farsi notare!